La casa di Babbo Natale

DSC_1284

Ci vuole una piccola premessa.

Gli ultimi due inverni sono stati terrificanti. Per farmi capire subito come sarebbero andati, hanno giocato d’anticipo e hanno lanciato i primi segnali già a metà ottobre. Due anni fa è stato il primo (ed unico) anno di Manuel al nido e io avevo le sembianze di una balena incinta. Lo scorso anno invece ci ha pensato il nuovo arrivato.

La loro tabella di marcia prevedeva che il venerdì bisognava TASSATIVAMENTE ammalarsi. Gli unici fine settimana in cui sono stati bene, guarda un po’, il papà doveva lavorare.

Quest’anno invece (non vorrei dirlo ad alta voce, per paura di portarmi jella da sola) siamo a metà dicembre e fino ad ora si sono ammalati  poco. Sì, ok, Manuel ha avuto pure la ricaduta, ma visto che si é alternato col fratello, è stata un’unica botta da 10 giorni. Rispetto ai loop da un mese per volta dell’anno scorso, è sembrata una passeggiata.

Mettici pure che il martirio da qualche tempo ha cambiato mansioni e ha qualche domenica libera in più… e mamma Silvia si sente come un carcerato appena rimesso in libertà!

Con grande gioia del suddetto martirio, il quale vorrebbe trascorrere qualche fine settimana in relax, ho iniziato a riempire di impegni l’agenda del fine settimana. E che cavolo, finchè siamo graziati da microbi & Co., approfittiamone!

La scorsa domenica è stata la volta della giornata al giardino zoologico di Roma ma prima di questa c’é stata la domenica al Castello di Lunghezza, dove è stata allestita la casa di Babbo Natale.

L’idea di andarci è stata della mia amica E., un’altra mamma allergica al rimanere chiusa dentro casa 😀

Non abbiamo voluto comprare i biglietti online per il timore che uno dei nanetti ci facesse la sorpresa di ammalarsi la notte prima (i miei figli hanno una laurea e un master in questa disciplina!), quindi abbiamo deciso di andare al primo turno per essere sicuri di poter entrare. Orario di ingresso…. ore 9.00. I due mariti sprizzavano gioia da tutti i pori!

La scelta invece è stata azzeccata. Se avessimo scelto un qualsiasi turno dalle 9.30 in poi, non saremmo mai entrati.

Il prezzo del biglietto per gli adulti è 12,00 €, per i bambini oltre l’anno di età O_o è di 11,00. Diciamo che un solo euro di riduzione bambino suona un po’ come una presa per il culo; avrebbero fatto una figura migliore aggiungendo qualcosa a quello degli adulti e togliendolo ai piccoli. Avrebbero incassato la stessa cifra evitando una figura del c***o. Per i bambini sotto i due anni, come Mirko, è assurdo far pagare quella cifra perchè sono davvero troppo piccoli per le attività e gli spettacoli.

Descriverò meglio la giornata nel prossimo post, altrimenti questo diventa chilometrico.

Anticipo solo che il castello è bellissimo e le scenografie erano ben fatte.

DSC_1270

Ah, dimenticavo! Da brava rincojonita, ho dimenticato di portare la macchina fotografica quindi posterò solo qualche foto gentilmente passata dalla mia amica.

To be continued…

Annunci

One thought on “La casa di Babbo Natale

  1. Pingback: La casa di Babbo Natale – parte II | 29 anni e stop

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...