Un tranquillo WE… di paura!

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Le finestre sono aperte. Tutte. Sperano di riuscire a far entrare un po’ di ossigeno… Far uscire l’odore della morte…

Da una delle finestre si intravede passare una figura… LEI.

I capelli hanno visto giorni migliori, sono spettinati, legati alla meno peggio. È malvestita, indossa abiti comodi, da casa, nulla con cui oserebbe mai farsi vedere in giro. La faccia è sofferente e… VERDE… sì, proprio verde. Ha anche due sfumature violacee sotto gli occhi. La piega della bocca esprime disgusto e nausea.

Si muove lenta… Lentissima… Si trascina stringendo qualcosa. Da fuori non si può vedere cosa… Bisogna entrare… Sì, entrate, a vostro rischio, sia ben chiaro. Chiudetevi la porta alle spalle… Pochi passi e riecco LEI.

Ciò che tiene in braccio è un bambino, piccolo, ha solo sei mesi. Sempre con una lentezza esasperante lo appoggia su un fasciatoio. Nell’ aria c’ é un odore acre… Pungente… Da dove viene? Avvicinatevi… Sì, viene proprio da Lui; ha decisamente bisogno di essere cambiato.

LEI apre il pannolino e….. ORRORE! Il mostro informe è lì… Dentro. Ma anche fuori!

LEI impreca, poi con la consueta flemma inizia a pulirlo; lancia i minuscoli vestiti per terra e si dirige verso il bagno. Lo lava ma l’ odoraccio è anche lì dentro. Non ci sono dubbi: il MOSTRO è passato anche di lì.

LEI torna al fasciatoio e riveste il piccolo, poi lo riprende in braccio e, sempre più lentamente, si dirige verso un’ altra stanza. Ha paura, sembra temere che il bambino possa caderle dalle braccia . Sul suo volto però non c’ é solo il terrore… Nei suoi occhi potrete leggere il dolore e lo sfinimento.

Si avvicina al divano e dice “Siamo a 7; ho dovuto mettere tutto a lavare anche questa volta”.

Lentamente una sagoma si muove sul divano bianco… Alza la testa e lascia intravedere il viso… Anche lui è verdognolo. Anche lui è stato assalito dal malefico MOSTRO. Il poveraccio biascica qualche parola incomprensibile.

Tutto ad un tratto compare un esserino saltellante alto circa un metro che esclama “Hey mamma e papà! Mi avevate promesso che potevo vedere Saetta McQueen!”

O_o

** Brano tratto da ” Quel simpatico weekend in cui il virus intestinale si impossessò della mia casa” **

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